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SMETTERE di FUMARE NATURALMENTE

Agopuntura Auricolare/Fumo
Una sigaretta è il prototipo perfetto
di un perfetto piacere.
E' squisita e lascia insoddisfatti.
Che cosa si può volere di più ?
                              (Oscar Wilde)

Sii gentile, perché ogni persona che incontri
sta già combattendo una dura battaglia
                                                       (Platone)


La DIPENDENZA è definita dall' OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come uno "stato di disagio prodotto dall’acuta sottrazione di una sostanza chimica ad un individuo cronicamente esposto ad essa, condizione che può essere alleviata riprendendo l’introduzione della stessa sostanza d’abuso psicotropa o di un’altra provvista di azioni farmacologiche simili”.

Il DISAGIO è caratterizzato dal desiderio incoercibile di assumere la sostanza poiché essa è capace di generare primitive esperienze di piacere/benessere/gratificazione (Ricompensa Psicobiologica) di cui la persona non riesce più a farne a meno.


Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali DSM V classifica il Tabagismo come una vera e propria dipendenza da sostanze come sopra descritto: il fumatore, come nel caso di qualsiasi altra forma di dipendenza (da eroina, cocaina, caffeina, alcooletc), si autosomministra in maniera reiterata la sostanza a dispetto della consapevolezza della sua dannosità, o in certi casi, anche a dispetto del malessere fisico o della sofferenza da essa provocata.


Quando la persona tenta di interrompere la dipendenza dal fumo affronta numerosi ostacoli e cerca di raggiungere diversi obiettivi, a volte li raggiunge in autonomia, altre volte chiede aiuto cercando una terapia di supporto non tossica, ovvero in grado di:

  1. Rompere il legame “sostanza-benessere” tipico del drug-abuser
  2. Perdere il gusto per il fumo e consentire un'efficiente svezzamento dal tabagismo
  3. Superare la “Sindrome da Astinenza”:  essa compare rapidamente raggiungendo un picco tra le 24/48 ore dalla riduzione o dalla cessazione della quantità di nicotina assunta. Si manifesta in modo estremamente soggettivo con:
  • umore depresso o disforico

  • irritabilità

  • rabbia

  • frustrazione

  • ansia
  • insonnia/sonnolenza
  • difficoltà di concentrazione

  • irrequietezza

  • riduzione della frequenza cardiaca

  • cefalea
  • astenia
  • vertigini
  • tremori
  • dolore ai bulbi oculari
  • crampi muscolari
  • alterazione dell'alvo
  • dolori lombari
  • aumento dell'appetito e del peso corporeo (dovuto alla diminuizione del metabolosmo basale, alla sostituzione del piacere orale col cibo, al miglioramento del gusto)
   4. Superare il CRAVING, ovvero la "voglia di sigaretta"
   5. Evitare le ricadute
   6. Favorire l'eliminazione dei metaboliti tossici




 COME AVVIENE la PRIMA VISITA ? 


CI CONOSCIAMO... POI CONCORDIAMO COSA FARE INSIEME !


  • Durante la prima visita, come di consueto per il medico, è necessario raccogliere un'adeguata anamnesi tabaccologica, misurare il livello di dipendenza, effettuare un'analisi ambientale, dello stile di vita, della storia clinica, della storia psico-emozionale, ed elaborare in modo personalizzato il percorso terapeutico che soddisfi gli obiettivi immediati e quelli a medio/lungo termine che concorderemo, oltre che valutare come far fronte in modo efficace, naturale e duraturo ai problemi emersi durante la visita

  • Si valuta lo "stato motivazionale al cambiamento" che ha portato o che porterà alla decisione di smettere di fumare: la motivazione è elemento centrale e strumento indispensabile per affrontare il cambiamento di stile di vita implicito nel percorso di liberazione dal fumo

  • In tale occasione si firma il "CONTRATTO di CESSAZIONE dal FUMO" in cui indicare lo STOP DAY, che può coincidere con il giorno stesso della visita o essere stabilito dopo un ben definito periodo di riduzione del numero di sigarette: sono molte le argomentazioni o i motivi più o meno validi per rimandare la decisione di liberarsi dal fumo... non sembra mai il momento giusto... ma questi pensieri ingannatori devono essere sostituiti dall'iniziativa. Il contratto rappresenta perciò, quell' atto simbolico, necessario, da rispettare, che sancisce l'alleanza tra il medico che si prende in carico il paziente offrendogli tutto il supporto terapeutico di cui è a conoscenza, e il paziente che promette di impegnare tutte le sue forze e le sue INTENZIONI per smettere di fumare il PRIMA POSSIBILE

  • Si individuano le circostanze che possono indurre a fumare (persone, luoghi, stati d'animo, etc.) o che rendono vulnerabili e difficile la cessazione immediata al fumo, suggerendo alcune semplici strategie di difesa.

  • Si danno le informazioni sull'impatto della cessazione dal fumo sull'aumento del peso, fornendo i consigli nutrizionali necessari per mantenerne il controllo, oltre che per favorire un'ottimale disintossicazione dalla tossicità del tabacco

  • Si invita il paziente a compilare un diario ogni volta che sente il desiderio di fumare, strumento molto utile per conoscere oggettivamente le proprie abitudini al fumo oltre che fare il punto della situazione

  • Si invita il paziente a fare un "bilancio" dei PRO e dei CONTRO dell'abitudine al fumo... 

  • se si ricomincia a fumare... si impara dall'esperienza! Non si tratta di mancanza di volontà o di incapacità, ma delle difficoltà che si incontrano nel liberarsi da una vera e prorpia dipendenza che coinvolge la persona in tutti i suoi ambiti. La ricaduta ha una sua "storia", non è un evento svincolato  dalla vita e sarà maestra per un futuro libero dal fumo


   COSA PREVEDE il PROGRAMMA NATURALE per SMETTERE di FUMARE ? 

Data la natura multifattoriale della dipendenza, la sua cronicità e la tendenza alle ricadute, il PROGRAMMA NATURALE per SMETTERE di FUMARE deve considerare la globalità degli aspetti che la caratterizzano ed intervenire su più livelli per aumentarne l'efficacia e il successo terapeutico, poichè spesso nessuna tecnica usata singolarmente e sufficiente. Esso quindi prevede:

  • METODO ACUDETOX (ACUpuncture DETOXification): gli studi scientifici dimostrano che la stimolazione del padiglione auricolare attraverso l'infissione di aghi da agopuntura possa favorire il bilanciamento dei neurotrasmettitori coinvolti nella disregolazione dei sistemi neurobiologici responsabili della genesi della dipendenza, oltre che favorire la produzione di endorfine: esse, rimanendo in circolo per circa una settimana a seguito della stimolazione auricolare, coprono il “periodo critico” in cui si manifestano i suddetti sintomi dati dall'astinenza, conferendo al paziente sensazioni di rilassamento, di benessere, un recupero dell'autostima, dell'autocontrollo e della fiducia in se stesso.

    Gli aghi posizionati nei punti secondo il METODO ACUDETOX rimangono in tali sedi per alcuni giorni e devono essere manualmente stimolati nell'arco della giornata dal paziente. Per ogni paziente si valuta, in base alla risposta terapeutica, la frequenza dei trattamenti agopunturali che si svolgono in un ambiente confortevole, incoraggiante, che favorisce il rilassamento, in aperta collaborazione medico/paziente.

    I punti auricolari necessari per il trattamento delle tossicodipendenze, compresa quella per il tabagismo, sono stati inizialmente individuati in modo fortuito nel 1973 dal Dott. H. L. Wen, neurochirurgo ad HongKong, poi più precisamente selezionati nel corso degli anni dal Dott. Michael Smith, psichiatra a New York, e, infine, standardizzati secondo il metodo ACUDETOX negli anni 80', per il trattamento delle tossicodipendenze negli Stati Uniti, metodo introdotto anche in Italia nel 1994, per la disassuefazione dal fumo di sigaretta. 

    A differenza dell'approccio farmacologico solitamente proposto nella Medicina delle Dipendenze, l'Agopuntura Auricolare non sostituisce una dipendenza con un'altra, tratta la persona non la sostanza. E'  assolutamente compatibile con altre eventuali terapie in atto per altre patologie, o in gravidanza: è utilizzata anche nel bambino nato da madre fumatrice, per il quale si vuole ottenere una disintossicazione dolce, in questo caso al posto degli aghi si utilizzano i "semi di Vaccaria" a permanenza che la mamma deve periodicamente stimolare con una leggera pressione.

 

  • TERAPIA con CITISINA: è un alcalode di origine vegetale (derivato dai semi del Maggiociondolo - Cytisus Laburnum) non molto conosciuta in Italia, ma utilizzata dal 1964 in molti paesi dell'Est Europa per il trattamento del tabagismo come farmaco da banco. La Citisina è in grado di ridurre il periodo di interazione tra la nicotina ed i suoi recettori nervosi, favorendo una graduale diminuizione e l'interruzione della dipendenza psichica e fisica da nicotina minimizzando i sintomi da astinenza. In base agli studi scientifici oggi a disposizione, la  CITISINA è ritenuta clinicamente più efficace rispetto alla terapia farmacologica tradizionaleoltre che avere un ottimo rapporto costo/efficacia (molti pazienti interrompono la terapia farmacologica prescritta nei centri delle dipendenze per gli alti  costi dei farmaci classici assunti). La prescrizione della CITISINA presenta alcune controindicazioni (ipersensibilità al principio attivo, aterosclerosi avanzata, schizofrenia, feocromocitoma, compromissione grave del sistema cardiovascolare, ipertensione maligna), non può essere utilizzata durante la gravidanza e l'allattamento (periodi critici per i quali possiamo comunque utilizzare il metodo Acudetox e la terapia omeopatica-omotossicologica), si utilizza con cautela in alcuni casi (patologie coronariche, insufficienza cardiaca, aterosclerosi, disturbi cerebrovascolari, ipertensione, ulcera gastrica/duodenale, reflusso gastroesofageo, diabete ipertiroidismo, insufficienza renale o epatica, nei minori di 18 anni e negli over 65), ad ogni modo si è dimostrata ben tollerata e priva di effetti collaterali rilevanti ai dosaggi studiati. La Citisina non induce alterazioni dello stato psicofisico e può essere assunta da chi guida automezzi e macchinari. Nel nostro paese è necessaria la ricetta medica ripetibile con la quale il farmacista allestisce il numero di capsule per lo schema terapeutico impostato dal medico (della durata di circa 1 mese, ripetibile), come preparato galenico magistrale. 

  • DETOX OMEOPATICO: il medico omeopata utilizza i rimedi omeopatici-omotossicologici per favorire l'eliminazione dei metaboliti tossici attraverso il drenaggio emuntoriale, favorire un'efficiente svezzamento dal tabagismo e sviluppare un'avversione al fumo. I rimedi inoltre, consentono di intervenire nella gestione della “sindrome da astinenza” oltre che affrontare i sintomi più frequenti riferiti dai fumatori che smettono di assumere la nicotina (stipsi, sonnolenza, malessere, tristezza, cefalea, mal di testa, ecc.)


  • GESTIONE del PESO e CONSIGLI NUTRIZIONALI: il paziente che ha fumato necessita di accorgimenti nutrizionali particolari per il ripristino del suo stato di salute e per riportare in equilibrio il processo metabolico affiché si possa regolare adeguatamente il peso.


  • RIEQUILIBRIO PSICO-EMOZIONALE: spesso le persone si avvicinano al fumo e sviluppano dipendenza per gestire e trovare sollievo da ansie, paure, disagi, ecc., i Fiori di Bach e i rimedi omeopatici opportunamente scelti offrono un supporto non tossico per modificare le condizioni emozionali negative in stati d'animo positivi


 
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