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Collaborazioni: Podologo

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 COS'E' LA PODOLOGIA ? 

" Dal momento che uno dei più grandi piaceri della vita
consiste nell'andare dove la volontà ci porta,
se si avverte dolore ai piedi evitiamo di camminare
e la salute dell'intero organismo, per contraccolpo,
ne riceve un danno reale ".

Laforest
Chirurgo pèdicure di Luigi XVI



La Podologia è una professione sanitaria che si occupa della cura e prevenzione di disturbi e malattie che riguardano il piede.

Il Podologo è un operatore sanitario che, dopo aver conseguito la laurea in Podologia, o in possesso di un titolo equipollente, è abilitato ad esercitare la professione e a trattare direttamente, nel rispetto della normativa vigente, le patologie di sua competenza.

Lo studio medico si avvale di una Dott.ssa Podologa, particolarmente preparata in Ortoplastia (Ortesi digitali) - Ortonixia (Ortesi ungueali) - Ortesi Plantari - oltre che nel trattamento di tutte le patologie di competenza

ORTOPLASTIA = ORTESI DIGITALI

Le Ortesi digitali sono dispositivi personalizzati poiché modellati direttamente e manualmente sul piede, grazie all'utilizzo di elastomeri di silicone di diversa consistenza.
Sono indicate in tutte le deviazioni metatarso-falangee e interfalangee, nelle deformazioni multiple dell'avanpiede e nelle algie reattive che originano da vizi di pressione.
Il fine è quello di correggere, attraverso posture adatte, le deviazioni distali e di risolvere il dolore conflittuale con la calzatura, con il piano d'appoggio e le dita tra loro.
L'efficacia di tali dispositivi dipende dalla competenza dell'operatore, dalla sua destrezza/sensibilità manuale in parte innata, in parte acquisita con l'intelligenza pratica.

Si distinguono tipologie diverse di ortesi:

  1. ORTESI PROTETTIVE indicate per:
- Ipercheratosi (callosità) falangee, dorsali, apicali, interdigitali
- Alluce valgo e conseguenti fenomeni infiammatori da frizione
Il principio consiste nel porre la zona ossea e cutanea dolorosa in decompressione, riducendo  e assorbendo, a contatto con la calzatura, l'intesità delle forze prementi.

  2. ORTESI CORRETTIVE MONO-PLURIDIGITALI realizzate per: 
  • ristabilire l'equilibrio morfo-funzionale dei segmenti metatarso-falangei
  • favorire una deambulazione senza dolore
  • distendere le dita per evitare l'aggravarsi della posizione in griffe (dita a martello) in rimaneggiamenti ossei e articolari definitivi
  • aumentare la superficie portante delle dita per ridistribuire equamente il carico pressorio
  • riposizionare anatomicamente le dita tra loro 

ORTONIXIA = ORTESI UNGUEALI

Le Ortesi ungueali sono dispositivi terapeutici concepiti per trattare unghie morfologicamente invaginate o incarnite, con l'obiettivo di eliminare il dolore e favorire una correzione lenta e progressiva della curvatura ungueale.
I "bottocini" sono applicati sulla faccia superiore dell'unghia e collegati tra loro da elastici di diversa lunghezza o forza, scelti in base alla clinica presentata dal paziente e periodicamente riposizionati. Le forze elastiche applicate alle parti laterali dell'unghia determinano una trazione dolce verso l'alto che sollecita il derma subungueale, modifica la struttura cellulare e ne permette una ricrescita anatomicamente corretta.


ORTESI PLANTARI

Siamo tutt'oggi consapevoli che al piede spetta il gravoso privilegio di sopportare il carico corporeo e che la sua struttura fisiologicamente deformabile, ha un ruolo primario di ammortizzatore elastico, sotto controllo diretto della cintura muscolo-legamentosa che gli appartiene.
In particolare la tastiera metatarsale, grazie alla sua qualità propriocettiva, assicura una perfetta aderenza al suolo, ammortizza le spinte durante la propulsione, assorbe gli urti da contatto, stabilizza l'equilibrio e regolarizza la distribuzione dei carichi.
Non meno essenziale è il pannicolo plantare sottometatarsale, la cui funzione è quella di micro-ammortizzatore della compressione ossea verso il suolo: assorbe infatti, gli urti da contatto, ripartisce gli sforzi meccanici verticali e tangenziali sulla superficie d'appoggio sotto forma di pressione plantare.
Quando uno solo di questi sistemi complessi spezza l'equilibrio bio-meccanico, da origine a iper-pressioni patologiche dolorose: più la quantità di pressione sopportata da una superficie plantare è elevata e protratta nel tempo, più grande è la probabilità di comparsa di un'ipercheratosi (callosità) dolorosa, di borsiti microtraumatiche che necessitano di ortesi plantare.
Gli squilibri pressori che necessitano di ortesi plantare sono dovuti a:
  • piede piatto
  • piede cavo
  • piede convesso
  • piede iperlasso
  • piede neurologico
  • sindrome di Morton
  • piede equino
  • insufficienza d'appoggio della prima testa metatarsale per brevità del primo metatarso
  • atrofia del pannicolo plantare dovuta a: artrite reumatoide, turbe circolatorie, invecchiamento, disordini statodinamici, sovraffaticamento e usura meccanica
  • dita a griffe (ad artiglio)
  • alluce rigido
  • prono-supinazione dell'avanpiede
  • patologia dei sesamoidi
  • spina calcaneare
  • valgismo e varismo del meso-retropiede
  • sovraccarico ponderale
  • sovraccarico monolaterale e proiezione in avanti della linea di gravità
  • calzatura: troppo spesso risulta più corta e stretta del lecito, con tacco eccessivamente alto; le calzature occupano un posto in primo piano nella genesi delle metatarsalgie

L'ortesi plantare antalgica di scarico previene o risolve i vizi di pressione, sia modificando la ripartizione dei carichi a livello metatarso-falangeo, affinchè le funzioni del piede possano esprimersi nelle migliori condizioni meccaniche possibili, sia evitando perturbazioni dell'assetto statodinamico di tutto l'apparato locomotore.


ULTERIORI PATOLOGIE TRATTATE


  • ipertrofismi ungueali
  • verruche
  • piede diabetico
  • micosi




Liberamente tratto da Studio clinico del piede e terapia ortesica (Alain Lvigne - Daniel Noviel)



 
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